Buon Natale a… come ti chiami, scusa?

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19 novembre
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Se mandi un'e-mail ai tuoi clienti solo una volta all'anno, rischi di avere un tasso di hard bounce molto alto, dato che usi indirizzi e-mail non più validi.
Cartoline di Natale in stile acquerello - Foto di Jonathan Borba da Pexels

Non so voi, ma anche negli anni '20 del 2000 ricevo ancora alcune di quelle cartoline di Natale di carta. Sai, quelle super lucide con le buste di gran classe che vorresti poter usare come carta da parati in salotto. Purtroppo, ne ricevo anche alcune con quei disegni vintage. Quelle con Babbo Natale che fa paura e i suoi elfi non meno spaventosi…

La maggior parte dei biglietti viene da persone a cui voglio bene e di cui sono felice di avere notizie. Altri provengono da persone che, almeno, conosco. Ma alcuni biglietti sono inviati da varie aziende. Come la mia banca. Ti ricordi? QUELLA banca. I miei “consulenti personali” mi augurano delle festività davvero felici. In fondo sono contento che ora si ricordino che sono un cliente, ma mi sorprenderebbe se si ricordassero di me se passassi da loro solo per dire: «Ehi! Grazie! Buon Natale anche a voi». Almeno sono un loro cliente. Abbiamo un rapporto. Non posso dire lo stesso di un’altra società di servizi finanziari che mi sta inviando i «suoi più calorosi auguri», anche se non ricordo proprio quando ho parlato con loro – o se ci ho mai parlato. Forse avrei davvero percepito il loro affetto se non avessero fatto un errore di battitura nel mio nome…

Biglietto di Natale artistico - Foto di Jonathan Borba da Pexels

Vivendo nel XXI secolo, molti di voi avranno sicuramente già pensato di inviare delle “cartoline via e-mail” ai propri contatti. È un bel pensiero. Davvero. Cogliere l’occasione delle festività per ringraziare le persone con cui lavori e augurare loro il meglio è un gesto davvero carino

Ma, se i biglietti di carta piegati alla vecchia maniera possono essere spediti per posta ordinaria, in stile Far West, senza regole, ogni email commerciale, persino i tuoi calorosi auguri di Natale, deve rispettare le normative e le buone pratiche dell’email marketing. Non sarebbe davvero triste se un Grinch presentasse un reclamo per spam solo per aver ricevuto il tuo biglietto di Natale?

Se mandi un'e-mail ai tuoi clienti solo una volta all'anno, rischi di avere un tasso di hard bounce molto alto, perché usi indirizzi e-mail non più validi.

Non pensi che quest'anno sia il momento giusto per decidere di mandare email ai tuoi iscritti con più regolarità, magari ogni mese o ogni settimana, per ricordare loro quanto sei fantastico e quanto sono fantastici i tuoi prodotti e servizi, o anche solo per salutarli?

Infine, prenditi il tempo per creare qualcosa di davvero speciale per i tuoi iscritti. Puoi partire da un modello a tema festivo e poi aggiungere un tocco personale, come una foto divertente del tuo team, una ricetta natalizia, un buono sconto o un'offerta speciale. Sorprendili! Fai qualcosa che i tuoi clienti saranno felici di ricevere e che li faccia sentire coinvolti. Dopotutto, il Natale è la festa della generosità.

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