Ecco perché:
Se qualcuno si è già preso la briga di cliccare sulla tua email di marketing o sul tuo annuncio, devi fare tutto il possibile per convincerlo a compiere l'azione desiderata una volta arrivato sul tuo sito.
Quanto sono efficaci le tue campagne in termini di conversioni al momento? Esatto. Indirizzare le persone verso una pagina che aumenta notevolmente le probabilità che i visitatori facciano proprio quello che vuoi che facciano vale l’investimento aggiuntivo in risorse o tecnologia (per non parlare delle competenze che acquisirai nel processo).
Come si fa a iniziare a ottimizzare le landing page?
Se hai le competenze interne (designer, copywriter, programmatori) per creare e perfezionare le tue landing page, rallegrati! Spiega al tuo team il perché e il come della progettazione delle landing page, condividi alcuni esempi eccellenti e assicurati che tutti capiscano che l’ottimizzazione delle landing page è un processo continuo, non un risultato finale.
Se, come molti di noi, non hai le competenze necessarie in casa, ci sono diversi strumenti, come Hubspot, Optimizely e Unbounce, che ti permettono di creare e modificare le landing page usando un editor WYSIWYG. In altre parole, anche i marketer che se la cavano da soli e non hanno competenze di programmazione o design possono farlo.
Gli elementi chiave di una landing page efficace
Concentrati su un obiettivo e persegui con determinazione
Qual è l’unica cosa che vuoi che facciano i visitatori quando cliccano sulla tua newsletter o sul tuo annuncio? Costruisci l’intera landing page attorno a questa unica cosa. Spiega alle persone cosa fare usando un invito all’azione forte e chiaro. E, quando possibile, elimina tutto ciò che non contribuisce a questo unico obiettivo di conversione.
Scrivi in modo chiaro e semplice
Il titolo deve rispecchiare lo stile e il messaggio del tuo annuncio o dell’oggetto. Ci sono due motivi per questo:
- I tuoi visitatori reagiranno meglio a un titolo che rafforzi il primo messaggio che vedono.
- Se gestisci una campagna AdWords, allineare il testo dell’annuncio a quello della pagina di destinazione ti aiuterà a migliorare il tuo Punteggio di qualità.
Metti in evidenza un vantaggio concreto per il cliente nel titolo e rafforzalo con un testo semplice e diretto. Non cercare di dire troppo fin dall’inizio. Fai in modo che i vantaggi del tuo prodotto o servizio saltino all’occhio a prima vista: i tuoi visitatori tendono più a dare un’occhiata veloce che a leggere per intero.
Parla dei vantaggi, non delle caratteristiche
Invece di elencare tutte le caratteristiche più accattivanti del tuo prodotto o servizio, ribalta il concetto in modo che ogni caratteristica metta in evidenza il vantaggio che offre ai consumatori. Ad esempio, non scrivere “display ad alta risoluzione”, ma “cogli ogni dettaglio grazie all’alta risoluzione”.
Cerca di mantenere i tuoi moduli brevi e concisi
Lo so: vorresti avere qualche informazione demografica in più sui tuoi clienti. Ma ogni domanda in più fa calare il tasso di completamento del modulo. Se stai creando landing page pensate per generare vendite o lead, riduci i moduli al minimo indispensabile.
Tieni solo ciò che è necessario per la conversione
Elimina ciò a cui tieni di più. Rivedi la tua pagina con l’obiettivo di rimuovere qualsiasi elemento di distrazione che possa compromettere la conversione. Chiedi a qualcun altro di darti una mano a individuare quei link o frammenti di testo superflui, quelli a cui sei affezionato e che non vorresti eliminare, ma che forse dovresti.
Indirizza la tua creatività
Più riesci a personalizzare la grafica della tua landing page in base al target demografico, al settore o al prodotto presentato nel tuo annuncio, maggiori saranno le tue possibilità di successo. Vendi droni a uomini sulla quarantina che vivono in California? Proponi contenuti che parlino la loro lingua.
Usa le testimonianze e gli indicatori di affidabilità
Includi la tua testimonianza più convincente, magari di un cliente che appartiene alla stessa fascia demografica a cui si rivolge la tua campagna. Hai vinto qualche premio, ottenuto menzioni sui media o ottenuto certificazioni di sicurezza? Inseriscile in ogni pagina di destinazione.
Rendilo responsive
Quando il 50% dei lettori della newsletter usa dispositivi mobili, devi partire dal presupposto che almeno la metà delle persone che visitano la tua landing page lo farà da uno schermo più piccolo. Va da sé che tutte le tue landing page devono essere ottimizzate per i dispositivi mobili e, idealmente, responsive. Assicurati di testare tutte le landing page su tutti i dispositivi. E verifica che i campi dei moduli siano “intelligenti”, ovvero che rendano il più semplice possibile per gli utenti inserire i dati usando i loro dispositivi mobili.
Continua a provare
Non c’è da stupirsi che ti consigliamo di testare le tue landing page. Se il tuo pubblico o la tua lista di iscritti è abbastanza ampia da consentire un test statisticamente significativo, crea una variante da confrontare con la tua pagina di controllo. Non devi farlo da solo: strumenti come Optimizely e Unbounce ti permettono di testare e gestire facilmente le varianti delle landing page.
Sappi che è un processo
Creare landing page per le tue campagne non è una cosa che si impara dall’oggi al domani. Inizia con una campagna che abbia un traffico sufficiente per permetterti di ottimizzarla e perfezionarla. E lanciati nell’avventura di adattare i tuoi contenuti alle singole campagne e di monitorarne i risultati.
Le landing page che ci piacciono
Sei pronto a vedere alcune landing page davvero fantastiche? Ecco due landing page ottimizzate che mettono in pratica questi consigli.





